Un libro in tasca...

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Re: Un libro in tasca...

Messaggiodi Scilombra il mercoledì 27 gennaio 2010 14:11

valvonauta ha scritto:
polipo ha scritto:Immagine
Ho finito non da molto di leggere il celebre "Febbre a 90" di Nick Hornby.
Quantomeno rispetto alle aspettative, sono rimasto piuttosto deluso. :(
Non ho trovato quel coinvolgimento emotivo che mi aspettavo, le vicende della squadra dell'Arsenal mi lasciavano abbastanza freddo, cosi' come i tentativi dell'autore di far passare per squadra materasso/simpatia/provinciale una squadra sempre e comunque protagonista e di vertice. [-X
Per lunghi tratti, con poche eccezioni nella parte centrale, la trama non si sviluppa come una storia di vita scandita dai campionati di calcio, ma come una semplice cronaca fredda dei capionati di calcio; tutto quello che sta intorno passa rapidamente tra le righe. :?
Gli aneddoti calcistici a tratti sono anche carini (di nuovo parte centrale), ma alle volte si esauriscono in uno stillicidio continuo di poche righe di cronaca abbastanza sterili. :?
Un'altra cosa che mi ha piuttosto irritato del libro e' un chiaro maschilismo che traspare tra le righe; mentre i personaggi secondari maschili sono citati, magari rapidamente, ma sempre per nome/soprannome, le presenze femminili sono liquidate come "compagna di quel periodo" o qualcosa di simile. In certi spezzoni puoi intuire di una convivenza semplicemente leggendo frasi al plurale del tipo "Eravamo andati a vivere..."!!!! :shock:

A me il libro era piaciuto tantissimo (il film invece per nulla :? )
Non so, l'ho letto tanto tempo fa, e ricordo le bellissime pagine a sfondo calcistico.
Non ho dato molta importanza agli altri aspetti del libro, quasi quasi me lo rileggo :-D

PS: Polipo, prima di bocciare Hornby, dagli una seconda possibilità e leggiti "Alta Fedeltà". Un cult!

Oooooooohhhhhhhhh, VALVONAUTA!!! Finalmente una cosa su cui concordiamo! :-D Manco su Coppi e Bartali andavamo d'accordo! :-D
Concordo, polipo, "Alta Fedeltà" è stupendo... l'ho letto prima di "Febbre a 90'" e mi ha fatto conoscere Hornby.
Ti consiglio anche "Come diventare buoni" (gustosissimo) ed anche "Non buttiamoci giù" (dei 4 però, secondo me e il meno accattivante).
Ora ho sul comodino "Tutto per una ragazza" e "31 songs" ma non li ho ancora aperti (sto leggendo "Una questione di sangue" di Ian Rankin).
"Un vecchio giocatore di rugby non muore mai, al massimo passa la palla"

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Re: Un libro in tasca...

Messaggiodi valvonauta il mercoledì 27 gennaio 2010 14:53

Scilombra ha scritto:
valvonauta ha scritto:
polipo ha scritto:Immagine
Ho finito non da molto di leggere il celebre "Febbre a 90" di Nick Hornby.
Quantomeno rispetto alle aspettative, sono rimasto piuttosto deluso. :(
Non ho trovato quel coinvolgimento emotivo che mi aspettavo, le vicende della squadra dell'Arsenal mi lasciavano abbastanza freddo, cosi' come i tentativi dell'autore di far passare per squadra materasso/simpatia/provinciale una squadra sempre e comunque protagonista e di vertice. [-X
Per lunghi tratti, con poche eccezioni nella parte centrale, la trama non si sviluppa come una storia di vita scandita dai campionati di calcio, ma come una semplice cronaca fredda dei capionati di calcio; tutto quello che sta intorno passa rapidamente tra le righe. :?
Gli aneddoti calcistici a tratti sono anche carini (di nuovo parte centrale), ma alle volte si esauriscono in uno stillicidio continuo di poche righe di cronaca abbastanza sterili. :?
Un'altra cosa che mi ha piuttosto irritato del libro e' un chiaro maschilismo che traspare tra le righe; mentre i personaggi secondari maschili sono citati, magari rapidamente, ma sempre per nome/soprannome, le presenze femminili sono liquidate come "compagna di quel periodo" o qualcosa di simile. In certi spezzoni puoi intuire di una convivenza semplicemente leggendo frasi al plurale del tipo "Eravamo andati a vivere..."!!!! :shock:

A me il libro era piaciuto tantissimo (il film invece per nulla :? )
Non so, l'ho letto tanto tempo fa, e ricordo le bellissime pagine a sfondo calcistico.
Non ho dato molta importanza agli altri aspetti del libro, quasi quasi me lo rileggo :-D

PS: Polipo, prima di bocciare Hornby, dagli una seconda possibilità e leggiti "Alta Fedeltà". Un cult!

Oooooooohhhhhhhhh, VALVONAUTA!!! Finalmente una cosa su cui concordiamo! :-D Manco su Coppi e Bartali andavamo d'accordo! :-D
Concordo, polipo, "Alta Fedeltà" è stupendo... l'ho letto prima di "Febbre a 90'" e mi ha fatto conoscere Hornby.
Ti consiglio anche "Come diventare buoni" (gustosissimo) ed anche "Non buttiamoci giù" (dei 4 però, secondo me e il meno accattivante).
Ora ho sul comodino "Tutto per una ragazza" e "31 songs" ma non li ho ancora aperti (sto leggendo "Una questione di sangue" di Ian Rankin).

Incredibile amici!!! :-D :-D :-D
Come diventare buoni non è malaccio, ma allora è molto meglio un ragazzo (about a boy). Gli altri 3 che hai citato invece non li ho mai letti
"Chi disse "preferisco avere fortuna che talento" percepì l'essenza della vita. La gente ha paura di ammettere quanto conti la fortuna nella vita, terrorizza pensare che sia così fuori controllo. A volte, in una partita, la palla colpisce il nastro e per un attimo può andare oltre, o tornare indietro. Con un po' di fortuna va oltre, e allora si vince. Oppure no, e allora si perde" [Match Point]
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Re: Un libro in tasca...

Messaggiodi valvonauta il mercoledì 27 gennaio 2010 14:54

Oh, a proposito di incredibile amici...qualcuno ha mica letto questo???La bibbia, io son tentatissimo!

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"Chi disse "preferisco avere fortuna che talento" percepì l'essenza della vita. La gente ha paura di ammettere quanto conti la fortuna nella vita, terrorizza pensare che sia così fuori controllo. A volte, in una partita, la palla colpisce il nastro e per un attimo può andare oltre, o tornare indietro. Con un po' di fortuna va oltre, e allora si vince. Oppure no, e allora si perde" [Match Point]
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Re: Un libro in tasca...

Messaggiodi jackthefelix il giovedì 28 gennaio 2010 13:28

Pieroooo ha scritto:Cronaca di una morte annunciata, Garcia Marquez: regalo di Natale di un'amica, breve ma molto bello... poi l'ambiente coloniale sudamericano a me piace tanto... :oops:


Esagerato!!! Pensa che a me è piaciuto di più di "Cent'anni di solitudine"...
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Re: Un libro in tasca...

Messaggiodi Scipione il domenica 07 febbraio 2010 23:51

Niente male questa rubrica: gli interventi sono ben curati e spontanei! Sono lieto di constatare che la lettura è un piacere mai sopito.
Tuttavia mi auguro che i libri possano anche migliorare la nostra conoscenza della lingua italiana. Io abito a Rossiglione da poco tempo, e inorridisco quando sento molte persone (tanti giovani, nel bel mezzo del periodo scolastico) fare numerosi strafalcioni grammatico-lessicali.
Esempio:
a. non si dice "ci vediamo DALLA stazione". In italiano, lo stato in luogo e il moto a luogo si indicano con la preposizione "A". Dunque, "ci vediamo ALLA stazione".
b. Gli aggettivi "mollo" e "molla" non sono corretti. Si dice "MOLLE" per entrambi i generi.

Potrei citarne parecchi, di questi semplici ma fastidosi errorini. Mi chiedo: ma leggendo libri e magazines, ascoltando parlare alte persone non ci si accorge di queste differenze?
La lingua deve anche esser armoniosa.. inutile combattere l'uso e l'abuso dei termini inglesi, se poi infarciamo il discorso di queste brutture.
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Re: Un libro in tasca...

Messaggiodi Parloavanvera il lunedì 08 febbraio 2010 10:49

Scipione secondo me non è sbagliato dire ci vediamo dalla stazione, come dici tu dipende tutto da cosa si intende.

Se io dico ci vediamo dalla stazione, intendo dire ci vediamo nei pressi della stazione.
Secondo me tu sei di Campoligure dove il mugugno è più facile che da altre parti.
La forza di volontà è guardare negli occhi una ragazza in topless

L'unica cosa che gira sotto Windows sono le palle

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Re: Un libro in tasca...

Messaggiodi C88 il lunedì 08 febbraio 2010 11:22

Parloavanvera ha scritto:Se io dico ci vediamo dalla stazione, intendo dire ci vediamo nei pressi della stazione.

Ora si' che ho capito perche' sabato non ti trovabbi!?!? :evil: :lol:
Io non sono Maradona, quindi, non fate paragoni, vi prego lui è un’altra cosa se proprio devo cercare un modello il giocatore a cui mi sono ispirato di più è Zico. (Roberto Baggio)
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Re: Un libro in tasca...

Messaggiodi polipo il lunedì 08 febbraio 2010 11:39

Scipione ha scritto: Sono lieto di constatare che la lettura è un piacere mai sopito.

Hai ragione...E il paradosso e' che io dopo la lettura sono sempre sopito con piacere! :roll: :smt015
Leonardo e' disposto a incontrare Berlusconi per chiarire le incomprensioni: "Pero' non giovedi' perche' guardo Anno Zero". (Gene Gnocchi)
Salgono le speranze per Miccoli al Mondiale: l'Alitalia ha assicurato che potra' passare come bagaglio a mano. (Gene Gnocchi)
Pippo Inzaghi: "Il mio obiettivo e' di chiudere la carriera al Milan e sono felice perche' l'ho gia' raggiunto 3 anni fa". (Gene Gnocchi)
C88 se non ci fosse bisognerebbe non inventarlo (Polipo)
Adoro i piatti ben riusciti (Polipo featuring Ambro23)
Ti rivedi in quel bambino che rincorre una libellula..alzando le sue braccia verso il cielo come simbolo di liberta' (Laura Pausini. Dedicato a Elenina)
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Re: Un libro in tasca...

Messaggiodi valvonauta il mercoledì 10 febbraio 2010 00:19

Scipione ha scritto:Niente male questa rubrica: gli interventi sono ben curati e spontanei! Sono lieto di constatare che la lettura è un piacere mai sopito.
Tuttavia mi auguro che i libri possano anche migliorare la nostra conoscenza della lingua italiana. Io abito a Rossiglione da poco tempo, e inorridisco quando sento molte persone (tanti giovani, nel bel mezzo del periodo scolastico) fare numerosi strafalcioni grammatico-lessicali.
Esempio:
a. non si dice "ci vediamo DALLA stazione". In italiano, lo stato in luogo e il moto a luogo si indicano con la preposizione "A". Dunque, "ci vediamo ALLA stazione".
b. Gli aggettivi "mollo" e "molla" non sono corretti. Si dice "MOLLE" per entrambi i generi.

Potrei citarne parecchi, di questi semplici ma fastidosi errorini. Mi chiedo: ma leggendo libri e magazines, ascoltando parlare alte persone non ci si accorge di queste differenze?
La lingua deve anche esser armoniosa.. inutile combattere l'uso e l'abuso dei termini inglesi, se poi infarciamo il discorso di queste brutture.


Bravo Scipione, anche per me questo è uno dei topic più belli. A sto punto però devi anche consigliare un libro o almeno dire cosa stai leggendo adesso :wink:
"Chi disse "preferisco avere fortuna che talento" percepì l'essenza della vita. La gente ha paura di ammettere quanto conti la fortuna nella vita, terrorizza pensare che sia così fuori controllo. A volte, in una partita, la palla colpisce il nastro e per un attimo può andare oltre, o tornare indietro. Con un po' di fortuna va oltre, e allora si vince. Oppure no, e allora si perde" [Match Point]
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Re: Un libro in tasca...

Messaggiodi palpatineXVI il domenica 14 febbraio 2010 13:12

già che citi gli errorini, scipione, ti faccio presente che si dice " sono lieto di constatare che la lettura SIA un piacere mai sopito". :-D

però tieni presente che su un forum spesso si scrive in fretta, non si rilegge la brutta come si faceva a scuola coi temi e dunque le imprecisioni posson capitare... anche a chi alla forma ci tiene tanterrimo ( lo so che il superlativo del superlativo non esiste, ma a ME MI piace giocare con le parole e stravolgere le regole ). ;)
l'è meiu avai a che fè cun in grammu che cun in borgnu


-Tutti questi disordini e tumulti, V... è QUESTA l'anarchia? è questa la terra del fà-come-ti-pare?-

-No. Questa è la terra del prendi-ciò-che-vuoi. Anarchia significa "senza capi", non "senza un ordine".
Questa NON è anarchia, Eve.

Questo è CAOS.-
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Re: Un libro in tasca...

Messaggiodi same il domenica 14 febbraio 2010 14:47

palpatineXVI ha scritto:già che citi gli errorini, scipione, ti faccio presente che si dice " sono lieto di constatare che la lettura SIA un piacere mai sopito". :-D



:-D :-D
le cose non sono mai come sembrano...ad esempio Dio potrebbe essere una donna nera... (J. Bridwell)
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Re: Un libro in tasca...

Messaggiodi valvonauta il giovedì 18 febbraio 2010 23:15

same ha scritto:
palpatineXVI ha scritto:già che citi gli errorini, scipione, ti faccio presente che si dice " sono lieto di constatare che la lettura SIA un piacere mai sopito". :-D



:-D :-D

:-D

Mi sa che Scipione ce lo siamo giocato! #-o
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Re: Un libro in tasca...

Messaggiodi valvonauta il giovedì 11 marzo 2010 20:38

Ho letto questo, non un granchè, è una sorta di saggio sulla scuola dove Pennac dice la sua raccontando la propria esperienzapersonale prima come alunno fannullone poi come insegnante. Mah, pensavo fosse pèiù divertente,sembra un libro scritto solo per gli addetti ai lavori, consigliato giusto ai professori!

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Adesso invece ho preso questo...un po' macabro, ma molto interessante. Poi Lucarelli in ste cose ci sa fare, se vi piace il genere leggetelo che merita!

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Re: Un libro in tasca...

Messaggiodi valvonauta il domenica 02 maggio 2010 21:11

Ieri ho preso questo, è il primo libro che leggo di Palahniuk (fight club l'ho scartato perchè ho già visto il film)

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Re: Un libro in tasca...

Messaggiodi gandalf il lunedì 03 maggio 2010 09:57

valvonauta ha scritto:Ieri ho preso questo, è il primo libro che leggo di Palahniuk (fight club l'ho scartato perchè ho già visto il film)

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palahniuk mi ha fregato una volta... [-X
dopo gangbang, abbastanza scontato anche se carino a sprazzi, pigmeo ha toccato il punto più basso della letteratura mondiale.
magari quello che hai preso tu è un capolavoro ma once bitten twice shy :wink:
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