valvonauta ha scritto:polipo ha scritto:
Ho finito non da molto di leggere il celebre "Febbre a 90" di Nick Hornby.
Quantomeno rispetto alle aspettative, sono rimasto piuttosto deluso.![]()
Non ho trovato quel coinvolgimento emotivo che mi aspettavo, le vicende della squadra dell'Arsenal mi lasciavano abbastanza freddo, cosi' come i tentativi dell'autore di far passare per squadra materasso/simpatia/provinciale una squadra sempre e comunque protagonista e di vertice.![]()
Per lunghi tratti, con poche eccezioni nella parte centrale, la trama non si sviluppa come una storia di vita scandita dai campionati di calcio, ma come una semplice cronaca fredda dei capionati di calcio; tutto quello che sta intorno passa rapidamente tra le righe.![]()
Gli aneddoti calcistici a tratti sono anche carini (di nuovo parte centrale), ma alle volte si esauriscono in uno stillicidio continuo di poche righe di cronaca abbastanza sterili.![]()
Un'altra cosa che mi ha piuttosto irritato del libro e' un chiaro maschilismo che traspare tra le righe; mentre i personaggi secondari maschili sono citati, magari rapidamente, ma sempre per nome/soprannome, le presenze femminili sono liquidate come "compagna di quel periodo" o qualcosa di simile. In certi spezzoni puoi intuire di una convivenza semplicemente leggendo frasi al plurale del tipo "Eravamo andati a vivere..."!!!!
A me il libro era piaciuto tantissimo (il film invece per nulla)
Non so, l'ho letto tanto tempo fa, e ricordo le bellissime pagine a sfondo calcistico.
Non ho dato molta importanza agli altri aspetti del libro, quasi quasi me lo rileggo![]()
PS: Polipo, prima di bocciare Hornby, dagli una seconda possibilità e leggiti "Alta Fedeltà". Un cult!
Oooooooohhhhhhhhh, VALVONAUTA!!! Finalmente una cosa su cui concordiamo!
Manco su Coppi e Bartali andavamo d'accordo!
Concordo, polipo, "Alta Fedeltà" è stupendo... l'ho letto prima di "Febbre a 90'" e mi ha fatto conoscere Hornby.
Ti consiglio anche "Come diventare buoni" (gustosissimo) ed anche "Non buttiamoci giù" (dei 4 però, secondo me e il meno accattivante).
Ora ho sul comodino "Tutto per una ragazza" e "31 songs" ma non li ho ancora aperti (sto leggendo "Una questione di sangue" di Ian Rankin).














